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    31 agosto 2002 - Il caos delle graduatorie: breve riepilogo per i non addetti ai lavori.



    Agli aspiranti docenti abilitati presso le Scuole Superiori di Specializzazione (SSIS), è stato riconosciuto, grazie anche alla Circolare Ministeriale n.69 del 14/6/2002, l'accumulo dei punteggi: 30 punti per l'abilitazione e 12 punti per ogni anno di insegnamento contemporaneo. Ad esempio, chi ha frequentato il corso SSIS, che è biennale, e durante i due anni ha anche insegnato, ha ottenuto 54 punti, decisivi per la formazione delle graduatorie di assegnazione delle supplenze. Il Tar dell'Umbria, il 31 Luglio 2002, ha imposto la sospensione della Circolare Ministeriale n.69. Poco dopo, il 20 Agosto, il Tar del Lazio ha annullato la Circolare, motivando così il provvedimento:
    "Considerato che la durata legale dei corsi SSIS è biennale, i docenti che conseguono l'abilitazione non hanno titolo ad avere accreditato alcuno dei 24 punti attribuibili per due anni di insegnamento…Il servizio di insegnamento eventualmente prestato durante il biennio del corso in ogni caso deve ritenersi improduttivo di punteggio utile. Si tratta, infatti, di servizio sostitutivo o comunque integrativo del tirocinio e, come tale, già ampiamente compensato (in termini di punteggio) con il (più che generoso) buono di trenta punti"
    Pertanto, secondo il TAR del Lazio, la Circolare Ministeriale n.69 ha favorito in modo illegittimo gli insegnanti abilitati tramite le SSIS. Il Ministero ha deciso prima non dare esecuzione alla sentenza del TAR del Lazio, quindi di non modificare le graduatorie, poi di fare ricorso al Consiglio di Stato (2 Settembre). Se anche l'ultimo grado della giustizia amministrativa confermasse la sentenza del TAR del Lazio, il Ministero dovrebbe compilare di nuovo le graduatorie e riassegnare le supplenze ad anno scolastico abbondantemente avviato, con conseguente danno non solo per i docenti, ma anche per la continuità didattica degli studenti.
    Il carosello coinvolgerebbe 40 mila cattedre vuote, anche perché, essendo bloccate da tempo le assunzioni in ruolo, per il 2002/3 è previsto un massiccio utilizzo dei precari.
    Contemporaneamente, a complicare ulteriormente la situazione, ha contribuito un vero e proprio autogol del governo, la legge Frattini, 145/2002, entrata in vigore l'8 Agosto, che scimmiotta il cosiddetto spoil system degli Stati Uniti. Prevede che ad ogni avvicendamento politico il nuovo esecutivo possa fare piazza pulita dei dirigenti statali e sostituirli con altri di chiara fedeltà partitica.
    Di fatto ha congelato per due mesi gli attuali dirigenti del ministero, i quali, fino al 7 Ottobre, in attesa di essere confermati o destituiti, non possono adottare provvedimenti di straordinaria amministrazione.
    Significa che i dirigenti nazionali non possono firmare il ricorso al Consiglio di Stato (chi lo ha fatto per il Ministero?) e i direttori regionali (per l'Emilia Romagna Emanuele Barbieri) non possono assumersi la responsabilità della modifica dei punteggi, per l'eventuale revisione delle graduatorie, né firmare i relativi atti. Si profila pertanto il rischio della paralisi amministrativa.
    A Bologna, presso il liceo Righi, il 26 Agosto il CSA (ex Provveditorato) ha nominato i supplenti annuali per tutti gli ordini di scuola, senza tenere conto della sentenza del TAR del Lazio, quindi sulla base delle graduatorie che privilegiano i corsisti SSIS, i quali occupano buona parte dei primi posti. Per ogni graduatoria sono state scavalcate mediamente 5 persone, in totale 160.
    In Emilia Romagna decine di precari hanno già fatto ricorso e il direttore regionale Emanuele Barbieri ha sostenuto che 110 nomine dei supplenti sono a rischio.
    Negli stessi giorni, la Regione Sicilia ha deciso di rinviare l'inizio dell'anno scolastico al 30 settembre 2002, provvedimento che rappresenta di fatto l'ennesimo taglio dei servizi per i cittadini, perché causerà la riduzione dei 200 giorni di scuola annuali previsti per legge in tutto il paese.
    E Letizia Moratti? Ha illustrato la situazione in tutte le sedi che non hanno nulla a che spartire con la scuola pubblica: al Meeting di Comunione e Liberazione, il 20/8/2002, ha minimizzato e rassicurato la platea; il 31 Agosto, a Gubbio, al seminario dei quadri di partito di Forza Italia, ha dichiarato che tutto sarà regolare; ha ripetuto le stesse cose ovviamente anche davanti alle TV.
    A.A.
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